Gallipoli_Città_Vecchia_salento_beb sottosopraIl Salento, straordinaria terra a ridosso tra i due mari, Adriatico e Ionio, e paesaggio unico intriso di arte, cultura, storia e natura che consente a chiunque di scoprire fin da subito l’incantevole patrimonio di cui dispone. Un vero e proprio angolo di paradiso che si contraddistingue per la presenza di paesaggi incontaminati ed affascinanti: lunghe distese di spiagge e dune sabbiose si alternano coste rocciose frastagliate e a picco sul mare che custodiscono gelosamente grotte preistoriche diffuse qua e là per il territorio, isole ed insenature naturali. Il mare del Salento, con i suoi colori vividi ed intensi, rappresenta una risorsa preziosa e la vera anima di questo bellissimo territorio: ciò che attrae maggiormente sono i tesori e le meraviglie inaspettate che i fondali marini racchiudono. Intere colonie di animali di ogni specie, dalle ricciole, ai saraghi e alle murene, spugne, ricci, granchi e vari tipi di crostacei, e di specie vegetali sottomarine abitano i ricchi fondali salentini, rendendo l’intero paesaggio sommerso ancor più variopinto. A pochi passi dalla costa, gli amanti delle immersioni subacquee possono imbattersi nelle preziose barriere di corallo, fiore all’occhiello del patrimonio naturalistico del Salento. Un tour emozionale che prosegue nel Salento dell’entroterra dove cultura e tradizioni, artigianato e gastronomia si fondono in una combinazione perfetta. Maestosi ulivi secolari, testimoni di una civiltà rurale molto antica, le innumerevoli masserie disseminate per le campagne salentine, le “pajare”, i muretti a secco, i maestosi menhir e i dolmen ed i sotterranei Frantoi Ipogei diventano il simbolo di una storia millenaria che ancora oggi rivive nei luoghi e nei cuori di chi li abita. Ad arricchire ancor di più questo scenario idilliaco vi è la rinomata “pizzica salentina”, una danza tradizionale popolare legata ad un rito di guarigione da attribuire alle cosiddette tarantate, oggi molto in voga in tutto il Salento, in numerose manifestazioni culturali e nelle sagre locali.